San Clemente in Valle
La presenza di numerosi seccatoi indica una economia fondata sulla raccolta delle castagne
San Clemente in Valle, a 545 metri, antico borgo rurale dove l’attività prevalente di una volta era la raccolta delle castagne, come testimoniano i tanti essiccatoi ancora presenti.
Se guardiamo una cartina della montagna lorese ci accorgiamo della posizione geografica centrale a una quota bassa della vallecola di San Clemente rispetto alle posizioni delle zone di altri paesi del comune di Loro Ciuffenna, sicuramente questa particolarità ha avuto secoli fa la propria importanza in fatto di reticolo viario, importanza che ha portato la convergenza nella zona di un fascio di sentieri di collegamento con gli altri insediamenti della montagna.
Il reticolo sentieristico e stradale da Loro Ciuffenna verso la montagna doveva essere complesso e fitto e in questo contesto si inserisce la strada, oggi sentiero, che unisce San Clemente in Valle a Poggio di Loro: non una mulattiera ma una vera e propria “strada”.
Per questo motivo si capisce la costruzione del bellissimo ponte, che desta anche una certa meraviglia per la bellezza, la solidità e l’arditezza, di quello che a San Clemente in Valle è chiamato “Ponte romano”, ma che romano non è, anche se antico di secoli. Si può pensare con molte probabilità, visto lo stato buono delle pietre di arenaria locale, che l’attuale ponte possa aver sostituito un ponte più vecchio demolito da un’alluvione.
A San Clemente nel mese di luglio si svolge la Sagra della Ribollita.